Cinema

“Un po’ di cinema svizzero” nei cineclub ticinesi

Una scena di Osteria all’Undici di Filippo Demarchi.

Ritorna anche quest’anno, in occasione del 60° anniversario delle Giornate di Soletta, la rassegna “Un po’ di cinema svizzero” (28 marzo-3 maggio 2025), che porta nelle sale ticinesi, spesso in anteprima cantonale, il meglio di quanto si è potuto vedere a Soletta. Saranno dodici i film che verranno proiettati nei quattro cineclub del territorio: LuganoCinema93, il Circolo del cinema di Bellinzona, il Circolo del cinema di Locarno e il Cineclub del Mendrisiotto.

Lo spettatore sarà portato a immergersi in paesaggi e vicende umane distanti dalla sua realtà quotidiana, nello spazio e talvolta anche nel tempo. Con Reinas di Klaudia Reynicke sarà catapultato nel Perù degli anni ’90, con Il ragazzo della Drina di Zijad Ibrahimovic nella Bosnia con le sue ferite ancora aperte per i massacri subiti, con Immortals di Maja Tschumi a Bagdad durante e dopo la rivoluzione del 2019, e con September 5 di Tim Fehlbaum nella redazione del canale sportivo della ABC in una Monaco olimpica sotto attacco. Altri ci portano in paesaggi più idilliaci, ma non per questo meno drammatici per i personaggi che li frequentano: When We Were Sisters di Lisa Brühlmann sulle spiagge turistiche di Creta, E.1027 – Eileen Gray And The House By The Sea di Beatrice Mingern e Christoph Schaub sulla Costa Azzurra frequentata da artisti e intellettuali, Wir Erben di Simon Baumann in una fattoria biologica nel Sud della Francia.

Altre pellicole ancora rimangono nel nostro territorio per raccontare storie più intime ma non per questo meno importanti, come Osteria all’Undici di Filippo Demarchi e Bilder im Kopf di Eleonora Camizzi: il primo è un autoritratto del regista, che ripercorre il suo percorso di rinascita dopo un esaurimento nervoso; il secondo, parla della malattia psichica del padre di Camizzi, affetto da schizofrenia paranoide. Tra i film in programma anche Naima di Anna Thommen, che ha per protagonista una donna venezuelana che vive a Basilea, dove si batte per essere formata come infermiera; Der Spatz im Kamin dei gemelli zurighesi Ramon e Silvan Zürcher, ritratto di una famiglia disfunzionale; e Tamina – Wann war es immer so? di Beat Oswald, Lena Hatebur, Samuel Weniger, che si svolge nella valle Tamina.

Alla proiezione di Il ragazzo della Drina, martedì 15 aprile al Cinema Forum di Bellinzona, saranno presenti il regista Zijad Ibrahimovic e il produttore Nicola BernasconiOsteria all’Undici sarà accompagnato dal regista Filippo Demarchi e dal produttore Nicola Genni venerdì 28 marzo al Gran Rex di Locarno e martedì 1° aprile al Cinema Iride di Lugano. La proiezione di September 5, martedì 15 aprile al Cinema Iride, sarà seguita da un dibattito che ospiterà il giornalista Aldo Sofia e sarà moderato da Alessandro Bertoglio.

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