Debutta al Foce la pièce “Scusate se non siamo morti in mare”

Venerdì 4 aprile alle ore 20.30 (repliche sabato 5 ore 20.30 e domenica 6 aprile ore 18.00) al Teatro Foce di Lugano andrà in scena la prima assoluta di Scusate se non siamo morti in mare, coproduzione Compagnia MAT e LAC – Lugano Arte e Cultura. Ne è autore e regista Emanuele Aldrovandi, drammaturgo di origine emiliana cui questo testo è valso il Premio Riccione e il Premio Scenario 2015. Dopo numerose traduzioni e allestimenti all’estero, lo spettacolo torna in scena in lingua italiana, diretto dal suo autore. Aldrovandi di cui alcuni ricorderanno Isabel Green, Farfalle, L’estinzione della razza umana e la cura drammaturgica de La bottega del caffè diretta da Igor Horvat, vede impegnati in scena quattro interpreti: Mirko D’Urso, direttore artistico della Compagnia MAT, Tomas Leardini, Luca Mammoli e Sara Manzoni.
Un viaggio che è un miraggio e incubo. Un varco di fronte al quale si perde e si guadagna speranza. In un futuro prossimo l’aggravarsi della crisi economica ha trasformato l’Europa in una terra di emigrazione. Tre “emigranti” e uno scafista si ritrovano a naufragare in mezzo al mare, a bordo di un container. Il viaggio sarà duro: la fame, la sete, il mare, la paura, la morte…
Lo spettacolo è uno degli appuntamenti del percorso tematico “Oltre le guerre” della stagione del LAC ed è presentato nell’ambito della Rassegna Home.
